{"id":232,"date":"2016-05-09T19:39:15","date_gmt":"2016-05-09T17:39:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.laurabertoni.it\/?page_id=232"},"modified":"2016-09-30T12:25:28","modified_gmt":"2016-09-30T10:25:28","slug":"cristalli-per-lavita","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.laurabertoni.it\/index.php\/cristalli-per-lavita\/","title":{"rendered":"Cristalli &#038; Vita"},"content":{"rendered":"<section  class=\"content-section full-width with-col cover no-padding no-margin    content-section-6a4e6d1d425aa\"><div class=\"row vc_row-fluid\"><div class=\"wpb_column col-md-12\"><h2  class=\"section-title mb-70 mb-sm-40 font-alt align-left\" ><\/h2><div class=\"section-text text-block \" ><p><strong>Cristalli ed essenze floreali: una sinergia possibile &#8211; parte 1<\/strong><\/p>\n<p>I fiori hanno una vita breve, per goderne dobbiamo cercarli e guardarli in un solo preciso momento: esprimono una bellezza che \u00e8 la perfetta rappresentazione del lato pi\u00f9 fugace e fragile della natura e, al tempo stesso, sono espressione della sua confortante ciclicit\u00e0.<\/p>\n<p>Tutte le primavere o le estati, infatti, sono seguite da autunno e inverno, senza fine: le trasformazioni cicliche sono una caratteristica costante del nostro mondo: vita-morte-rinascita. Nella leggerezza e nella fragilit\u00e0 dei petali leggiamo l\u2019immutabilit\u00e0 delle leggi del nostro universo, \u201ctruccate\u201d con i colori esaltanti dei fiori.<br \/>\nNelle rocce, nei cristalli \u00e8 pi\u00f9 facile intuire un senso di eternit\u00e0, perch\u00e9 il lento processo della loro formazione si estende in tempi lunghissimi, molto oltre le dimensioni delle nostre vite. Non svaniscono come i fiori e spesso non sono neanche cos\u00ec visibili, spesso occorre cercarle con fatica nella profondit\u00e0 della terra.<br \/>\nLa nascita dei fiori ed il processo di formazione delle pietre sono alla base delle virt\u00f9, delle affinit\u00e0 dei singoli elementi di ciascuno dei due mondi.<br \/>\nIl fatto che le pietre naturali abbiano effetti su di noi \u00e8 noto e sfruttato da sempre in tutte le culture: portate addosso, messe nell\u2019ambiente dove viviamo o prese per via orale sottoforma di acqua \u201cenergizzata\u201dcon quel particolare cristallo, possono manifestare effetti particolari connessi con la loro struttura chimico-fisica.<\/p>\n<p>Il granato, ad esempio, che si forma in condizioni estreme di pressione e temperatura, pare sia in grado di aiutare chi attraversa situazioni catastrofiche, infondendo il coraggio e la speranza necessari a superare il periodo di crisi. Anche la malachite, che si forma quando l\u2019acido carbonico sottrae gli atomi di rame alle rocce circostanti, pu\u00f2 far emergere dalle profondit\u00e0 della psiche i sentimenti rimossi.<br \/>\nMolti fiori hanno dimostrato di possedere propriet\u00e0 analoghe: dai fiori di Bach in poi c\u2019\u00e8 stato un \u201cfiorire\u201d di floriterapie costruite con piante di ogni paese. Tutto \u00e8 stato reso possibile dal fatto che Edward Bach ha ideato un metodo molto semplice per conservare il potere dei fiori oltre la loro effimera esistenza: i petali sono messi in acqua ed esposti al sole per un giorno, poi la soluzione cos\u00ec ottenuta \u00e8 addizionata con un conservante alcoolico per poter essere mantenuta a lungo.<br \/>\nCertamente, essenze di fiori e cristalli hanno diverse modalit\u00e0 d\u2019azione: l\u2019effetto dei primi \u00e8 immediato e di breve durata (infatti vanno assunti pi\u00f9 volte durante la giornata per rinnovare la risonanza, come una nota musicale che va risuonata costantemente per essere ben percepita), i secondi, invece, mostrano i loro effetti lentamente ma in modo prolungato nel tempo. Con la floriterapia lavoriamo su modelli esperienziali negativi interiorizzati, attiviamo la capacit\u00e0 di cambiare e liberare nuovi spazi di affermazione del s\u00e9.<\/p>\n<p>I cristalli aiutano a riempire questi spazi \u201cstrutturandoli\u201d, in modo da stabilizzare le nuove prospettive esistenziali emerse ed evitare di ricadere nelle vecchie abitudini che vogliamo abbandonare.<br \/>\nSe chiediamo aiuto ad un cristallo per un problema che ci affligge sul piano emozionale potrebbe essere sufficiente posizionarlo nell\u2019ambiente in un punto dove lo vediamo costantemente, anche non in modo consapevole: in questo caso il cristallo dovr\u00e0 essere di dimensioni abbastanza grandi.<br \/>\nSe, invece, lo usiamo per motivi inerenti la sfera fisica dobbiamo tenerlo direttamente sul corpo a contatto con la parte interessata, con un cerotto, una benda o anche tramite un massaggio: se lo squilibrio da trattare \u00e8 generalizzato nel corpo, i cristalli si potranno indossare come gioielli. Nel primo caso abbiamo un\u2019azione limitata alla zona da trattare, nel secondo caso ci sono effetti pi\u00f9 estesi all\u2019energia globale del corpo. Se si tengono in mano, i cristalli provocano un effetto complessivo su tutto l\u2019organismo attraverso i riflessi zonali della mano.<\/p>\n<p>Tratto da \u201cFiori e pietre\u201d-M.Gienger -Ed. Crisalide,2004<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/section><section  class=\"content-section full-width with-col cover no-padding no-margin    content-section-6a4e6d1d428a7\"><div class=\"row vc_row-fluid\"><div class=\"wpb_column col-md-12\"><div class=\"section-text text-block \" ><\/div><\/div><\/div><\/section><section  class=\"content-section full-width with-col cover pt-140 pb-140 pt-xs-70 pb-xs-70 no-margin    content-section-6a4e6d1d42c6c\" data-background=https:\/\/www.laurabertoni.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/cristalloterapia-bertoni.jpg><div class=\"row vc_row-fluid\"><div class=\"wpb_column col-sm-4 alt-features-grid wow fadeInRight\" data-wow-delay=\"0.1s\"><\/div><div class=\"wpb_column col-sm-4 alt-features-grid wow fadeInRight\" data-wow-delay=\"0.2s\"><\/div><div class=\"wpb_column col-sm-4 alt-features-grid wow fadeInRight\" data-wow-delay=\"0.3s\"><\/div><\/div><\/section><section  class=\"content-section full-width with-col cover no-padding no-margin    content-section-6a4e6d1d42da4\"><div class=\"row vc_row-fluid\"><div class=\"wpb_column col-md-12\"><div class=\"section-text text-block \" ><\/div><\/div><\/div><\/section>\n<div class = 'socialMediaOnEveryPost'><div id=\"sgmbShare1-1\" class=\"sgmbShare jssocials-theme-classic sgmbWidget1-1\"><\/div><div class=\"dropdownWrapper dropdownWrapper1 dropdownWrapper-for-widget \" id=\"dropdownWrapper-for-widget\">\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"dropdownLabel\" id=\"dropdownLabel-share-list\"><span class=\"sgmbButtonListLabel1\">Share List<\/span><\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"dropdownPanel dropdownPanel1-1\">\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<\/div><script>  SGMB_URL = \"https:\/\/www.laurabertoni.it\/wp-content\/plugins\/social-media-builder\/\"; jQuery(\".dropdownWrapper\").hide(); SGMB_GOOGLE_ACOUNT = \"\"; <\/script><script type=\"text\/javascript\">\r\n\t\tjQuery(document).ready(function($){var widget = new SGMBWidget();widget.show({\"id\":\"1\",\"title\":\"FACEBOOK\",\"options\":{\"currentUrl\":\"1\",\"url\":\"\",\"shareText\":\"\",\"fontSize\":\"14\",\"betweenButtons\":\"1px\",\"theme\":\"classic\",\"buttonsPosition\":\"\",\"socialTheme\":\"\",\"icon\":\"default\",\"buttonsPanelEffect\":\"No Effect\",\"buttonsEffect\":\"No Effect\",\"iconsEffect\":\"No Effect\",\"buttons\":\"{\\\"facebook\\\":{\\\"label\\\":\\\"Condividi\\\",\\\"icon\\\":\\\"default-facebook\\\"}}\",\"roundButton\":\"\",\"showLabels\":\"on\",\"showCounts\":\"\",\"showCenter\":\"\",\"showButtonsAsList\":\"\",\"setButtonsPosition\":\"\",\"sgmbDropdownColor\":\"\",\"sgmbDropdownLabelFontSize\":\"14\",\"sgmbDropdownLabelColor\":\"\",\"showButtonsOnEveryPost\":\"on\",\"showOnAllPost\":\"on\",\"sgmbPostionOnEveryPost\":\"Left\",\"textOnEveryPost\":\"\",\"showButtonsOnMobileDirect\":\"\"},\"buttonOptions\":{\"facebook\":{\"label\":\"Condividi\",\"icon\":\"default-facebook\"}},\"button\":[\"facebook\"]}, 1, '', 'https:\/\/www.laurabertoni.it\/wp-content\/plugins\/social-media-builder\/\/img\/no-image.png', '', 'https:\/\/www.laurabertoni.it\/index.php\/cristalli-per-lavita\/'); });<\/script><\/div><script> jQuery(\".socialMediaOnEveryPost\").addClass(\"sgmb-left\") <\/script>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Share List<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-232","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.laurabertoni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.laurabertoni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.laurabertoni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laurabertoni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laurabertoni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.laurabertoni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/232\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":282,"href":"https:\/\/www.laurabertoni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/232\/revisions\/282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.laurabertoni.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}